DISCOGRAFIA

Stagioni di pace

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© "Voci del Bosco", 2010 • Tutte le opere registrate, parole e musica, sono state composte da Gianluca Valle. Il brano "Risveglio": parole di Gabriele Valle, musica di Gianluca Valle • Tutte le esecuzioni di questo CD sono vocali ed eseguite dalle Voci del Bosco • Recording location: Chiesa Storica dei Santi Giacomo e Cristoforo - Giavera del Montello • Recording Engeneering & Mastering: Daniele Bolzan, Giorgio Morosin • Editing: Giorgio Morosin • Duplication: Duplison, service partner of SONY DADC Austria • Graphic booklet: © 2010 by Gianluca Valle, Leonardo De Marchi, Maddalena Tesser

Contenuto del disco

• Risveglio • Autunno • Arcobaleno • il bosco delle fate • Fata Gocciolina • Cjantarin il mond • Echi • Signore pietà • Santo • Agnello di Dio • Preghiera della sera • Stagioni di pace

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Gianluca percorre da qualche anno la difficile strada della creatività corale di ispirazione popolare. Lo fa sorridendo, con quella dolcezza che gli viene dall'aver ascoltato le "voci" di un bosco inventato dall'immenso desiderio di poesia che lo accompagna fin dall'adolescenza. Deve essere così, il cantare la vita in questa terra veneta sempre più tormentata dalle contraddizioni, dove chi sbandiera l'identità dei padri dimentica volutamente che i nostri vecchi sono stati maestri di fede e di fraternità. Gianluca intona la tenerezza. E questo ci rassicura per un futuro meno angosciato, dove ci sia posto soprattutto per l'armonia. Grazie, amico caro.

Bepi De Marzi

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Ecco le Voci del bosco. Eccole dipinte nella loro speranza. Le ritroviamo in un coro dal cuore aperto alla sincerità e ci regalano l'emozione rassicurante delle stagioni che si ripetono e il conforto affettuoso delle fiabe. Sono voci che liberano armonie che ci abbracciano e ci svelano il bisogno di un'umanità in pace. Ecco Gianluca Valle. Da tempo si sente l'esigenza di nuove parole, di nuove note per il repertorio corale e, finalmente, qualcuno si svela e il suo coro, e altri, lo cantano. E' una festa di preziosa serenità in questi nostri tempi di diffusa ricchezza che ci piega più ai ruggiti che alle carezze. Penso che le pagine musicali di Gianluca non siano da leggere con l'esigenza di un'assoluta novità ma soprattutto come la rivelazione del suo cuore sensibile che richiama cantori e ascoltatori amici. Germogliano così stagioni di pace che cercano respiro ed echi anche fuori dal loro bosco. Mi siedo accanto a loro, contento di essergli amico, ad ascoltarle.

Marco Màiero

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Con una fioritura di piccole gemme musicali gli amici del coro Voci del bosco ci raccontano aneliti e speranze, dipingono immagini della natura e del sentimento, evocano storie e leggende toccando il nostro cuore perché tutto ciò, non possiamo non riconoscerlo, è un po’ parte di noi. Così questa produzione discografica, che prima di essere tale è stata un lungo lavoro di preparazione, concentrazione, affiatamento e motivazione, si distingue per la felice sintonia creatasi tra i coristi e il maestro-compositore. La dimensione creativa di Gianluca Valle certamente trae spunto dalla resa sonora e dall’espressività potenziale del suo coro e anzi, nella ricerca della giusta frase musicale, del particolare effetto armonico, della parola evocativa, si applica a un fine ben chiaro: soddisfare il bisogno di emozione che il canto corale, in modo ineguagliato, è capace di dare prima di tutto a chi lo pratica. E certamente le voci non possono che assecondare lo spirito di ciò che è stato creato per loro. Ecco allora che queste si fondono, si modellano sulle curve melodiche per evocare aurore, stagioni, solennità montane e malinconie autunnali, richiamare figure dei boschi, far risuonare acque, grilli e campane e poi pregare con semplicità cercando il volto di Dio in ogni piccola, ma sublime manifestazione della natura. Una proposta di brevi, ma intense pagine, dunque, che si fanno gustare per la loro sincera ispirazione.

Roberto Frisano

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